- APPROFONDIMENTI -

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PENSIONI

Tutte le novità 2018 su pensioni e sistema previdenziale, le riforme in tema di APE e pensione anticipata, precoci e usuranti, adeguamenti alle aspettative di vita, vecchiaia e deroghe normative. Inoltre una Guida completa per le ricostituzioni e la richiesta dei Diritti Inespressi (maggiorazione sociale, integrazione al minimo etc.)

NASPI/ASDI/DIS-COLL

Con il Jobs Act ideato dal Governo Renzi, l’Aspi diventa Naspi, la Nuova prestazione di Assicurazione socialedell’impiego, l’indennità mensile di disoccupazione, che a decorrere dal 1 maggio 2015 sarà istituita presso la Gestione prestazioni temporanee ai lavoratori dipendenti, a sostegno del reddito dei lavoratori con rapporto di lavoro subordinato, che abbiano perduto involontariamente la propria occupazione. La Naspi, a decorrere dalla data suddetta, sostituirà Aspi e Mini Aspi, introdotte dalla Riforma Fornero (art.2 della legge n. 92/2012), di cui riprenderà le norme già operanti, in quanto compatibili.

MATERNITÀ E CONGEDI PARENTALI

Il congedo di maternità è il periodo di astensione obbligatoria dal lavoro riconosciuto alla lavoratrice durante il periodo di gravidanza e puerperio e anche in caso di adozione o affidamento di minori, retribuito all’80%. Il congedo parentale è un periodo di astensione facoltativa dal lavoro riconosciuta ai lavoratori dipendenti per ogni minore nato adottato o affidato. Durante il periodo di assenza dal lavoro il lavoratore percepisce un’indennità sostitutiva pari al 30% della retribuzione giornaliera.

BONUS BEBÈ

La legge 23 dicembre 2014, n. 190 art. 1 commi 125-129 al fine di incentivare la natalità e contribuire alle spese per il suo sostegno, ha riconosciuto un assegno di importo variabile a seconda del valore della Dichiarazione sostitutiva unica (D.S.U).

MAMMA DOMANI

Il premio alla natalità è riconosciuto alle donne gestanti o alle madri che siano in possesso di determinati requisiti, il beneficio è di 800 euro.

BONUS ASILI NIDO

Nell’ambito degli interventi normativi volti a sostenere i redditi delle famiglie, l’art. 1 comma 355 della legge n. 232 del 2016, ha disposto che, con riferimento ai nati a decorrere dal 1 gennaio 2016 un buono di 1.000 euro su base annua e parametrato a undici mensilità. Il premio prevede, su domanda del genitore, il pagamento dell’importo massimo spettante nei seguenti casi: Pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido pubblici e privati autorizzati, denominato Contributo Asilo nido; Introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione a favore dei bambini affetti da gravi patologie croniche.

PENSIONE SUPERSTITI

Alla morte di un pensionato o di un lavoratore assicurato, alcuni dei suoi familiari hanno diritto ad una pensione. Si tratta di una protezione che l’ordinamento giuridico riconosce ai familiari piu’ stretti del defunto quali il coniuge e i figli ed, in subordine, ai suoi genitori, ai fratelli o alle sorelle inabili che trova fondamento nell’esigenza di tutelare le esigenze di vita della famiglia cui il defunto contribuiva.

INVALIDITA' CIVILE

Appartengono a tale categoria assistenziale: le domande per l’accertamento delle minorazioni civili (invalidità, cecità e sordità); le domande di accertamento dell’handicap (L. 104/1992); le domande per la disabilità (L. 68/1999). Nel primo caso per l’assistenza sociale ai minorati psichici e fisici si interviene con provvidenze economiche sotto forma di assegni o indennità. Nel secondo e terzo caso si possono avere delle agevolazioni come assunzioni privilegiate negli enti pubblici o privati, assistenza sanitaria, fiscale e agevolazioni per la frequenza scolastica, addestramento e qualificazione professionale e abbattimento delle barriere architettoniche.

ASSEGNI NUCLEO FAMILIARE

Il diritto all’assegno decorre dal primo giorno del periodo di paga o di pagamento della prestazione previdenziale, per la quale è prevista l’erogazione accessoria degli assegni per il nucleo familiare, nel corso del quale si verificano le condizioni prescritte per il riconoscimento del diritto (ad es.: celebrazione del matrimonio, nascita di figli) e cessa alla fine del periodo in corso alla data in cui le condizioni stesse vengono a mancare (ad es.: separazione legale del coniuge, conseguimento della maggiore età da parte del figlio).

ASSISTENZA LEGGE 104/92

I permessi retribuiti spettano ai lavoratori dipendenti in situazione di disabilità grave  ovvero al coniuge, parenti o affini entro il 2° grado. Spettano nella misura di tre giorni al mese oppure, nel caso di assistenza da parte di familiari, fino a due anni nella misura straordinaria. Occorre il riconoscimento dello stato di handicap ex legge 104/92 art. 3 comma 3.

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